
Home » Il Paese » Cenni e Storia
Biblioteca
› Moduli
› Avvisi
Cenni
E' un piccolo centro del Logudoro. Si trova a 38 km da Sassari. Borutta è nota per la chiesa di S. Pietro di Sorres, risalente all' XI secolo costruita sull'altopiano vulcanico che caratterizza la regione del Meilogu. L'economia è prevalentemente basata sulla pastorizia, l'agricoltura e sulla produzione di cereali
La presenza dell'uomo nel territorio dell'attuale comune di Borutta è antichissima.
Il primo insediamento è quello stanziatosi nella grotta naturale "Ulàri", diventata ora ricettacolo di pipistrelli, abitata nel neolitico recente (3500 a.C.) nell'ambito di quella che viene definita la cultura di San Michele di Ozieri. Tale tesi è avvalorata dal rinvenimento di numerosi reperti come asce, manufatti in selce e ossidiana, stoviglie, ossa umane conservate nel museo archeologico di Cagliari. Successivamente sorse il villaggio il cui nome antico fu Gruta (gruta - grotta). Altre testimonianze di insediamenti preistorici sono i numerosi nuraghi situati nel territorio. Tali culture sono comprese tra Bonu Ighinu (neolitico medio - 4500 a.C.) e quella di Bonnanaro (età del bronzo antico - 1800 a.C.).